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FAQ

Cosa devo fare quando le palme arrivano a casa?

Molti sono esperti sul da farsi, ma non tutti ed a questi mi rivolgo, ma anche agli altri perché non si finisce mai di imparare. Escludiamo le movimentazioni della palma nei periodi del massimo freddo e del caldo. Pertanto Gennaio e Febbraio no e dal 20 Luglio al 20 Agosto no. Dipende pure dove vivete, quindi in riferimento alle temperature giornaliere non movimentiamo la palme con temperature inferiori ai 5 gradi e superiori ai 28 gradi. Andando oltre queste temperature bisogna adottare sistemi che riportano al range ideale, come pacciamature per il freddo o ombreggiature per il caldo,questo fintanto che non si ha la ripresa vegetativa, poi dai meno 18 gradi ai oltre 40 gradi non temono nulla “tranne la motosega”.Detto questo considerando le Trachycarpus il luogo ideale è nel terreno se vogliamo farle crescere fino alla loro altezza massima altrimenti nel vaso ma avranno una crescita lentissima se non inesistente

Come devo fare la buca di piantagione ?

consiglio N° 1: la buca di piantagione.

Una buona pratica è quella di scavare delle buche larghe almeno 20 cm in più del vaso e profonde tanto quanto la zolla in modo da lasciare il colletto del fusto a quota del piano campagna e non sotto , per favorire lo sviluppo orizzontale delle radici. La palma appoggerà su terreno compatto e non affonderà, le radici cresceranno più rapidamente nel terreno smosso, rispetto a quello compatto, rendendo più veloce l’attecchimento dell’albero. I tessuti floematici del colletto, zona di congiunzione tra le radici ed il tronco è parte integrante del tronco e non delle radici e quindi non è abituato a resistere al costante contatto con l’umidità del terreno. Questo contatto diminuisce gli scambi gassosi fra l’atmosfera e il tessuto floematico del colletto, causandone la morte. La piante diventa suscettibile ai marciumi ed in particolare alla Phytophtora . Se poi avete dubbi, amate la vostra palma, lasciando fare alla natura …è più brava di noi.

Con cosa devo riempire la buca di piantagione ?

consiglio N° 2: il riempimento della buca.

Faccio una premessa per spiegare meglio quanto viene dopo. Se le palme non godono di ottima salute non vengono estirpate dal campo di coltivazione per essere destinate alla vendita pertanto le riserve nel fusto sono al massimo del possibile. Queste riserve vengono principalmente utilizzate dalla pianta per ricreare il nuovo apparato radicale quando vengono messe a dimora. Per questo motivo bisogna fare attenzione a cosa si somministra nel caso di ammendanti organici. La concimazione con prodotti chimici la tratto in un “consiglio” successivo. Un breve accenno “ se non somministrate niente costringete la pianta ad allungare le radici (sfruttando le riserve nel fusto) in cerca di nutrimento “ … ma non è esattamente quello che vogliamo ? .

Durante gli scorsi 15 anni, sono stati compiuti oltre 30 studi su come il terreno ammendato con sostanza organica – come compost o cortecce – influenzi la crescita della pianta. In molti casi questa pratica inibisce la crescita sia della chioma che delle radici.

Quando gli ammendanti organici vengono usati in una buca di piantagione profonda, aumentano il cedimento della zolla. La sostanza organica si riduce significativamente di volume in seguito alla decomposizione, provocando l’abbassamento della zolla. L’uso di ammendanti organici provoca anche altri tipi di problemi dovuti all’incompatibilità dei diversi tipi di terreno.

Nella piantagione degli alberi vengono a contatto, inevitabilmente, diversi tipi di terreno. Sia che le piante siano allevate in pieno campo che in contenitore, il materiale che avvolge le radici è quasi sempre diverso dal terreno del sito di piantagione. Le radici avranno difficoltà a penetrare questo diverso tipo di terreno, quando il terreno di riempimento viene ammendato con sostanza organica, si aggiunge un’ulteriore interfaccia da penetrare. Ne può risultare una spiralizzazione delle radici e un insoddisfacente ancoraggio della pianta.

Per ridurre questo problema, riempite le buche con lo stesso terreno. Non incorporate alcun ammendante organico anche se le caratteristiche del terreno del sito di piantagione sono scadenti. Per una lunga sopravvivenza, gli alberi devono essere in grado di affrancare le radici nel terreno circostante, benché scadente. Il terreno di riempimento della buca non è adatto se : é terreno sterile dove non ci crescevano nemmeno le erbe selvatiche quindi se ci crescevano è buono, é terreno dove vi è stato dato del diserbante negli ultimi sette anni ( le palme adulte non muoiono per il diserbante, ma si blocca la crescita per diversi anni ) quindi se non vi è stato dato è buono.

E’ ovvio che la palma adulta ha bisogno di tutori fintanto che non ha sviluppato bene il nuovo apparato radicale.

Per favorire lo sviluppo delle radici, lavorate il terreno intorno, come al consiglio n° 1.

Quanta acqua devo dare e ogni quanti giorni ?

Se chiediamo ad un contadino: quanta acqua dai ai tuoi pomodori e ogni quanti giorni, non ci risponderà ad esempio tot litri ogni tot giorni ma ” quella che serve e quando serve “. La risposta è intelligente ed universale per tutto il regno vegetale.

Le palme non sono cactus e non sono nemmeno piante acquatiche ma volendo semplificare sono più vicine ai cactus ( che accumulano quando piove ) che alle piante acquatiche.

Le radici viaggiano in orizzontale al di sotto dei 10 cm fino ai max 50 cm circa del piano di campagna … quindi basta scavare un po ( fintanto che non ci siamo abituati a riconoscerlo senza scavare) ed osservare;  se è umido non serve se è secco serve acqua.

In questo modo diamo l’acqua alle palme ” quando serve e se serve. Se poi sono piantate in pieno terreno e per due anni non date mai acqua non vi preoccupate perché si fanno bastare quella che gli viene dal cielo. Il fusto è tutta una riserva.